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Aquila nazista sui cancelli, sequestrati

La Digos della questura Aosta, su decreto della procura, ha posto sotto sequestro due cancelli di accesso a un immobile privato a Saint-Vincent (Aosta). Su entrambi - uno di accesso solo pedonale, l'altro anche veicolare - è raffigurata un'aquila, secondo gli inquirenti molto simile a quella del Terzo Reich. Sul secondo cancello, ai lati dell'aquila, sono inoltre rappresentati due triangoli, uno con il vertice rivolto verso il basso e l'altro con il vertice verso l'alto. Sono stati coperti nei mesi scorsi, dopo l'avvio delle indagini e, sempre secondo la procura, sono simboli che erano usati per marchiare i prigionieri internati nei campi di concentramento. Il pm Francesco Pizzato procede contro il proprietario, Fabrizio Fournier, per il reato di Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa, sostenendo che l'esposizione su una pubblica via di simboli che richiamano il nazismo sia una istigazione a commettere reati per motivi di carattere razziale.

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